mercoledì 9 novembre 2011

Dulcis in fundo: Pannacotta alla Zucca!


Un dessert un po' insolito per chiudere la serie delle nostre ricette a base di zucca. E' un esperimento, lo ammettiamo, però è venuto bene!

Ingredienti per 6 dessert
600 g di zucca gialla
10 cucchiai rasi di zucchero
400 ml di panna fresca
2 fogli di gelatina alimentare
per decorare: croccante di mandorle, mandorle a scaglie, foglie di menta

Mettete la zucca in una pirofila e cospargetela con 8 cucchiai di zucchero; infornate a 180° per 15/20 minuti. Scolate l'acqua in eccesso, fate intiepidire e frullate più volte.
Mettete la gelatina in acqua fredda. In un pentolino scaldate la panna con due cucchiai di zucchero senza farla bollire. Togliete dal fuoco e unite la mousse di zucca mescolando bene. Filtrate con un colino. Rimettete sul fuoco e scaldate di nuovo; lontano dal fuoco, aggiungete la gelatina strizzata e fatela sciogliere amalgamando bene.
Dividete la panna in 6 stampini di alluminio o bicchieri. Fate raffreddare e mettete in frigo per qualche ora prima di servire.
Potete decorarla come più vi piace, noi abbiamo usato mandorle a scaglie, foglioline di menta e croccante di mandorle, fatto spezzettando grossolanamente le mandorle fatte poi caramellare in un pentolino antiaderente con qualche cucchiaio di zucchero. Abbiamo poi steso il composto ancora caldo su un foglio di carta forno e aspettato che si indurisse.


domenica 6 novembre 2011

Panini ai Semi di Zucca

Buona domenica piovosa d'autunno a tutti!
Documentandoci un po', abbiamo scoperto che la zucca è simbolo di fertilità per l'abbondanza di semi che contiene; in effetti la nostra ne aveva ben 400 g, che puliti e tostati nel forno sono serviti per alcune delle nostre ricette (vedi la crema di zucca). Questo panini con l'aggiunta dei semi acquistano un sapore particolare e fanno una bella scena sulla tavola autunnale.









Ingredienti per 8 panini
250 g di farina di grano duro - 150 g di farina di grano tenero 00 - 25 g di lievito di birra - 200 ml di acqua tiepida - un cucchiaino raso di zucchero - un cucchiaino e mezzo di sale - un cucchiaio di olio extra vergine - 1 o 2 tuorli d'uovo - tanti semi di zucca per decorare

Sciogliete il lievito di birra in acqua tiepida con lo zucchero. Sulla spianatoia mettete le farine ed il sale; versate al centro l'acqua e l'olio ed impastate per almeno 10 minuti. Lasciate lievitare l'impasto per un paio d'ore in un luogo riparato e coperto con un panno umido. Reimpastatelo ancora e dividetelo in 8 palline; lasciate lievitare ancora per un'ora.
Sbattete i tuorli e spennellate delicatamente i panini facendo attenzione a non farli sgonfiare; cospargeteli infine con i semi di zucca tostati e salati (fateli saltare in una padella antiaderente per pochi minuti con una presa di sale).
Infornate nel forno già caldo (180°) per 20 minuti o fino a che non saranno dorati. Mangiateli caldi o dopo averli fatti raffreddare, come vi piace di più.

giovedì 3 novembre 2011

Cremosa di Zucca - Piatto vegetariano


Ed ecco la prima ricetta fatta con l'ormai famosa zucca di 9 chili: una buonissima crema delle nostre preferite e cioè una frullata e via! Preparatela come la vellutata di piselli con le dosi qui di seguito.

Ingredienti per 4 persone:
800 g di zucca
150 g di carote
1 porro
un cuore di sedano
300 g di patate
sale
olio extra vergine
semi di zucca tostati ed erba cipollina per decorare

Mettete tutti gli ingredienti in una grossa pentola. Coprite le verdure con l'acqua e mettete sul fuoco. Fate cuocere per circa un'ora da quando prende bollore. Togliete dal fuoco e passate tutto con il frullatore ad immersione più volte. Aggiustate di sale. Servitela calda condita con un filo d'olio extra vergine e decorata con erba cipollina a pezzettini e qualche seme di zucca tostato in padella per pochi minuti. Buon appetito!

lunedì 31 ottobre 2011

La Jack-o'-lantern di Chez Nous

Vi ricordate la nostra zucca di 9 chili
Qui non si butta via niente! Ci siamo cimentati nel realizzare la classica Jack-o'-lantern di Halloween, e ci è piaciuto un sacco. Ci abbiamo lavorato per un paio d'ore buone: intaglia, scava, pulisci... il risultato alla fine non ci è sembrato per niente male per essere la nostra prima volta, ma guardando sul web, beh, ci siamo accorti di essere davvero dei principianti!
Comunque, la nostra creazione in giardino ci sta benissimo e quando è accesa e tutto intorno è bubio fa proprio una bella luce. Buon Halloween a tutti!

giovedì 27 ottobre 2011

Una Zucca di 9 chili - Frutti Antichi, Castello di Paderna (PC)

Habemus zucca! Da neofiti delle cucurbitacee ci siamo impegnati molto per non sprecare niente di questo bell'esemplare di più di 9 kg. L'abbiamo preso un mesetto fa alla manifestazione Frutti Antichi, una interessantissima occasione per conoscere i prodotti di una volta in una location perfetta, il Castello di Paderna (PC). Era una mite giornata di inizio autunno e abbiamo mangiato qualcosa lì, sotto gli alberi del parco del castello, e poi abbiamo fatto un bel giro. L'atmosfera era davvero accogliente, c'era tanta gente curiosa alla scoperta dei frutti dimenticati, dei prodotti biologici e dei manufatti artigianali. Date un occhio al sito per i dettagli, troverete l'elenco degli espositori dell'edizione 2011 e molte altre info.

I nostri preferiti:
- L'Azienda Agricola Maioli Enzo di Salvaterra (RE), che ha portato un sacco di tipi di mele e alberi da frutto www.maiolipiante.it
- Pasticceria Falicetto di Piacenza, per i golosi di cioccolato www.piacerino.it
- Agriturismo La Vallescura di Piozzano (PC), birra contadina e maialini alla brace. Se volete ve li porta direttamente a casa www.agrivallescura.it
- La Liquirizieria, per gli amanti della liquirizia in tutti i formati possibili ed immaginabili www.laliquirizieria.com
- Azienda Agricola Grossi Claudio di Lesignano Dè Bagni (PR), se cercate una valida alternativa al caffè provate l'Orzo Antico info qui

Per l'oggettistica e l'arredo da giardino:
- Caterina Greci di San Ruffino (PR), crea delle palle per l'albero di Natale favolose! www.caterinagreci.it
- Il Giardino Segreto di Ponte dell'Olio (PC), bellissime le casette-mangiatoia di legno per uccelli www.giardino-segreto.net
- Giuliana Bellina di Manta (CN) guardate che robe che inventa! Poetiche, romantiche, tenere... in due parole, ceramiche fiabesche www.giulianabellina.com

Una menzione speciale va al Vivaio delle Naiadi - piante spontanee alimentari e officinali, dove abbiamo conosciuto una coppia bellissima accomunata dalle passione per le piante spontanee: raccolgono i semi e le fanno crescere per poi venderle a chi probabilmente le ha sempre chiamate dispregiativamente erbacce vivaionaiadi.blogspot.com il blog è molto interessante e pieno di dritte su come usare le piante officinali anche in cucina.

Tornando a noi, per un po' la zucca è stata su una delle sedie della cucina e ci è rimasta fino a domenica scorsa, quando è iniziata la sua trasformazione... Presto on-line le nostre zucca-ricette!



giovedì 20 ottobre 2011

Biscotti al Cocco con Frutta tropicale candita

Oggi siamo stati al mercato! C'era una bancarella tutta colorata con un sacco di frutta candita: cedro, melone, ananas, mango, zenzero, papaya, fico, mela, amarena... Ne abbiamo comprata un po' e con un mix molto esotico abbiamo fatto questi biscotti dolci dolci.

Ingredienti
250 g di farina bianca 00
110 g di zucchero
110 g di burro a temperatura ambiente
100 g frutta esotica candita (mango, ananas, papaya o secondo i vostri gusti!)
75 g cocco essiccato
1 uovo
un cucchiaino raso di lievito per dolci

Tagliate la frutta candita a pezzettini. In una ciotola setacciate la farina con il cocco, unite l'uovo, il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, la frutta candita ed il ievito. Mescolate un po' poi trasferite tutto sulla spianatoia e impastate fino al raggiungimento di un impasto omogeneo.
Lasciate riposare per mezzora coperto. Poi ricavate dall'impasto delle palline di circa 20 g e adagiatele su una leccarda ben distanziate. Sciacchiatele leggermente con il dorso di un cucchiaio e spolverizzatele con il cocco.
Accendete il forno a 180° e quando è caldo infornate per 15/20 minuti. Sfornateli quando avranno la base leggermente dorata. Provateli all'ora del the!

lunedì 17 ottobre 2011

Vellutata di Piselli spezzati - Piatto Vegetariano


Sembra proprio che sia arrivato il freddo! Qualcuno sarà contento, altri no, noi ne approfittiamo per dare il via ufficiale alle ricette autunnali. Stasera, prima di buttarvi sul divano con la copertina, provate questa vellutata deliziosa veramente semplice da preparare. Il grosso lo fa il frullatore ad immersione!
I piselli secchi spezzati, rispetto agli altri legumi secchi, non hanno bisogno di ammollo. Inoltre non hanno la buccia che con quelli freschi o surgelati 'sopravvive' anche dopo averli frullati più volte.
Questa vellutata ha un sapore molto delicato, è leggera e sana: i piselli infatti contengono vitamine, fibre, calcio, potassio, magnesio e fosforo... Una bella lista! Quindi vi nutrirà e vi darà l'energia necessaria per affrontare i primi freddi! La preparazione è molto semplice; vi occorrerà una pentola grande ed il frullatore a immersione.

Ingredienti per 4 persone
300 g di piselli secchi spezzati
1 porro
1 carota (circa 100 g)
100 g di sedano
1,8 lt di acqua
1 dado vegetale
sale
olio extra vergine di oliva

crostini di pane saltati in padella con un goccio d'olio e porro abbrustolito (per decorare)

Preparate tutti gli ingredienti nella pentola: versateci i piselli, tagliate la carota ed il sedano a pezzettoni; affettate a rondelle sottili il porro (tenetene da parte un po' per decorare). Versateci l'acqua e mettete sul fuoco moderato. Aspettate che bolla e fate cuocere per 40/45 minuti. Fate raffreddare un po' e poi frullate tutto molto bene. Servite con un goccio d'olio e gurnite i piatti come vedete in foto.

lunedì 10 ottobre 2011

Salame di Cioccolato

Finalmente siamo riusciti a scattargli una foto! Il salame di cioccolato è uno dei dolci preferiti da Valentina. Piace anche alla nostra amica Cristina che notoriamente mangia solo piadine. Ecco la ricetta originale di mammà.

Ingredienti
200 g di biscotti secchi (tipo Oro Saiwa)
150 g di burro
2 tuorli d'uovo
2 cucchiai di zucchero
100 g di zucchero
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
1 bicchierino di brandy

Iniziate la lavorazione sbattendo bene i due tuorli con 2 cucchiai di zucchero fino ad ottenere una crema bianca e spumosa. Aggiungete poi il burro precedentemente sciolto a bagnomaria, continuando a mescolare. Incorporate lo zucchero, il cacao in polvere setacciato e il brandy. Per ultimi, unite i biscotti a pezzettini di un centimetro circa per lato e mescolate bene. Versate e richiudete con cura il tutto in carta oleata o carta forno dando la forma di un salame. Lasciare riposare in frigo per qualche ora finchè non si indurisce. Più resterà in frigo e meglio si impregneranno i biscotti; in questo modo al momento del taglio (fette di circa 1.5 cm) il composto sarà compatto e molto 'salamesco'.

mercoledì 5 ottobre 2011

Crostini caldi di Pane Integrale con Robiola e Marmellata di Pomodori Verdi - Piatto Vegetariano

Cercavate un antipasto sfizioso? Qualcosa per stuzzicare l'appetito? Trovato!

Per il pane:
150 g di farina integrale
250 g di farina 00
un cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
200 ml di acqua
25 g di lievito di birra

una robiola del Caseificio Damiano (Messaggero del Gusto per Tutti Giù Per Terra)








In una ciotola setacciate le due farine con il sale. Versateci sopra l'acqua dove avrete fatto sciogliere il lievito con lo zucchero. Fate assorbire l'acqua, trasferite tutto sulla spianatoia e impastate bene. Fate lievitare per qualche ora e impastate di nuovo. Date alla pasta la forma di una pagnotta tonda e con un coltello tracciate una X sulla superficie. Fate lievitare ancora un paio d'ore. Infornate nel forno caldo (200°) per circa mezzora e comunque fino alla doratura del pane (a seconda dei vostri gusti).


Fate intiepidire il pane e tagliatelo a fette. Scaldate bene la piastra e passateci le fette; giratele per un paio di volte. Quando saranno ben calde e abbrustolite, adagiatevi la robiola. Aspettate che fonda e togliete il crostino dal fuoco.
Spalmateci la marmellata di pomodori verdi e servite subito per apprezzare sia il contrasto caldo-freddo che dolce-salato. Buoni buoni buoni!

domenica 2 ottobre 2011

Crespelle di Grano Saraceno con Speck, Tarassaco e Ricotta

Buona domenica! Di solito non postiamo mai in questo giorno della settimana ma oggi la nostra vena creativa ci ha letteralmente dettato questa ricetta. Sono ancora giornate belle in cui la temperatura è gradevole e le passeggiate nei campi ci donano serenità. In questo periodo dell'anno il tarassaco fa un'ultima gettata prima che arrivi il freddo. Le foglie sono più amare rispetto alle prime fioriture primaverili per cui cercate di cogliere quelle più piccole e tenere al centro della pianta. Il sapore sarà comunque amarognolo quindi se pensate che possa non piacervi, sostituitelo con spinaci, erbette o cime di rapa. 
Ingredienti per 4 persone 

per 12 crespelle
100 g di farina di grano saraceno
50 g di farina bianca
250 ml di latte
30 g di burro
2 uova - una presa di sale
olio

per il ripieno
200 g di foglie tenere di tarassaco fresco
500 g di ricotta
4 cucchiai di parmigiano grattugiato + altri 4 per guarnire
12 fette sottili di speck
noce moscata - una presa di sale

Sciogliete il burro a bagnomaria. In una ciotola sbattete bene le uova con il sale, unite le farine setacciate quindi diluite con il burro fuso tiepido ed il latte freddo. Lavorate la pastella molto bene con la frusta, se preferite usate quelle elettriche, e lasciate riposare per qualche minuto.
Scaldate un goccio d'olio in un pentolino antiaderente piccolo dai bordi bassi. Versatevi un mestolino di pastella quando l'olio è ben caldo e fate colorire la crespella da entrambi i lati. Preparate così 12 crespelle.

Fate cuocere il tarassaco per qualche minuto in acqua bollente e salata. Scolatelo, fatelo raffreddare e frullatelo. In una ciotola mescolate la ricotta con il tarassaco, il parmigiano, la noce moscata ed il sale.
Stendete sopra ogni crespella una fetta di speck, poi una cucchiaiata di ricotta e chiudetele in alto con uno stuzzicadenti.
Sollevatele delicatamente una alla volta e poggiatele in una pirofila; spolverizzate col parmigiano.
Scaldate il forno a 200° e cuocete le crespelle per 10/15 minuti.

Buon pranzo della domenica!

venerdì 30 settembre 2011

Marmellata di Pomodori Verdi

Cosa fare con i pomodori verdi che finita l'estate non riescono più a maturare? Ecco la soluzione.
Questa ricetta l'abbiamo presa da una rivista femminile datata 1978 che recita: "I pomodori devono essere acerbi, completamente verdi, sodi e sanissimi."
Vi starete domandando dove trovarli questi pomodori verdi... Intanto, scordatevi i supermercati e iniziate la ricerca dalle piccole botteghe di ortofrutta e dai fruttivendoli di paese. Se non li hanno subito disponibili sicuramente sapranno procurarveli. A noi fortunelli arrivano direttamente da mammà.

Ingredienti
Per ogni chilo di pomodori verdi ci vogliono 900 g di zucchero (la mamma consiglia 850) e il succo di un limone.

Lavate i pomodori e tagliateli a fette sottili privandoli dei semi. Metteteli in una terrina con il succo di limone e 100 g di zucchero per ogni chilo di pomodori. Fate macerare per 6 ore. Trasferite tutto in una casseruola (non di alluminio) che metterete sul fuoco; portate ad ebollizione e fate cuocere per circa 10 minuti. Passate la salsa nel passaverdura e pesate il composto. Rimettete sul fuoco aggiungendo il corrispondente peso di zucchero. Fate cuocere fino ad ottenere la densità desiderata (per circa due ore).
Versate la marmellata nei vasi che avrete fatto bollire in precedenza e fatela raffreddare completamente coprendo con un telo. Richiudete i vasi e riponeteli in un luogo fresco e asciutto.

lunedì 26 settembre 2011

Valorizzazione della filiera corta in Brianza: Tutti Giù Per Terra

E' con grandissimo piacere che vi presentiamo oggi l'associazione Tutti Giù Per Terra - Messaggeri del gusto di Brianza: per noi è stata una bellissima scoperta e siamo fieri di poterle fare un po' di pubblicità. Il lavoro che stanno facendo è importantissimo ed è un progetto ambizioso che necessita molto tempo ed energie per farlo progredire. Le iniziative finalizzate a questo scopo certo non mancano ed è proprio grazie ad una di queste che li abbiamo conosciuti qualche mese fa e ce ne siamo letteralmente invaghiti: noi a Tutti Giù per Terra vogliamo un gran bene!  Presentandola brevemente, TGPT è una rete di produttori artigiani locali per la valorizzazione delle tradizioni gastronomiche del territorio brianzolo; il suo obiettivo è quello di contribuire allo sviluppo della filiera corta in Brianza creando opportunità per le piccole produzioni e favorendo la conoscenza dei sapori e delle tipicità locali. Promossa dall'associazione Direfaremangiare, patrocinata dalle province brianzole e dal comune di Monza, opera in collaborazione con Slow Food Monza e Brianza, con F.I.S.A.R - Federazione Italiana Sommelier e con l'Associazione della Pecora Brianzola.
Ma la fondamentale differenza tra Tutti giù per terra e le altre iniziative del settore enogastronomico è che, se volete, il Messaggero del gusto lo potete incontrare e tempestare di domande, subissare di richieste su come si fa questo e quello e addirittura autoinvitarvi a fare un giro nella sua attività. Fatevi raccontare la storia della vera luganega brianzola o come si ottiene la buonissima birra Flora oppure come è nato il formaggio Rock and Beer! 
Dove? L'appuntamento mensile è il Farmers' Market all'area ex macello di Monza dove potrete assaggiare e acquistare i loro prodotti freschi e genuini, fatti nel rispetto dell'ambiente e con materie prime di altissima qualità. Mentre La Carovana del Gusto è una manifestazione itinerante dove, insieme al mercato, vengono proposte iniziative culturali e musicali oltre che a una Piccola Osteria dove è possibile rifocillarsi con i prodotti dei Messaggeri del gusto.
Tutte proposte volte a ridurre la distanza tra la terra e la tavole e a educare a una migliore qualità della vita nel rispetto della stagionalità e della salute del consumatore attraverso l'esperienza diretta e la passione dell'artigiano del cibo.
Beh, la metà 100% brianzola di Chez Nous non ha potuto esimersi dall'appoggiare questa realtà che propone una Brianza diversa da quella a cui si è soliti pensare... industria, fabbrichetta e laurà. L'altra metà si è confrontata con piacere con un mondo che non conosceva e ne è uscita arricchita e ovviamente con la pancia piena.
Birra, formaggi, salumi, pane, pasta, frutta e verdura, miele, dolci, gelato etc etc... tutto rigorosamente Made in Brianza (l'elenco completo dei produttori e tante altre info su TGPT le trovate qui).
Non perdetevi i prossimi appuntamenti, dovete assolutamente farci un giro prima della fine dell'anno!

Ecco l'elenco:
8 ottobre 2011 FARMERS' MARKET Monza, Area Ex Macello di via Mentana
9 ottobre 2011 dalle 9.00 alle 19.00 CAROVANA DEL GUSTO Varedo, Centro Storico
30-31 ottobre 2011 CAROVANA DEL GUSTO Oggiono
12 novembre 2011 FARMERS' MARKET Monza, Area Ex Macello di via Mentana
13 novembre 2011 CAROVANA DEL GUSTO Biassono, centro storico
10 dicembre 2011 FARMERS' MARKET Monza, Area Ex Macello di via Mentana
per tutti gli appuntamenti del 2012 date un occhio qui.

Il Farmers' Market nell'Area Ex Macello di Monza

lunedì 19 settembre 2011

Flan tricolori (Carote, Spinaci e Parmigiano)

I nostri flan tricolore non sono verdi, bianchi e rossi come si sarebbe indotti a pensare nell'anno del 150° dell'unità d'Italia. Come potete vedere, il verde c'è ma abbiamo il giallo e l'arancione che tutti e tre insieme non sono rappresentativi di nessuna nazione contemplata dall'atlante. Almeno nel momento in cui scriviamo. 
Dovrete avere un po' di pazienza perché la preparazione non è complicata ma sporcherete qualche stoviglia e qualche utensile in più del solito.
Noi li abbiamo preparati nella teglia da 12 che solitamente si usa per i muffin e abbiamo fatto un po' di fatica a sformarli; vi consigliamo quindi l'utilizzo dei monoporzione in alluminio. 

Ingredienti per 4 flan alla carota
150 ml di panna fresca
2 uova intere
200 g di carote 
50 g di scalogno
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
olio
sale q.b.

Fate dorare lo scalogno tritato fine in una padella antiaderente con un goccio d'olio. Tagliate a rondelle sottili le carote e unitele allo scalogno. Cuocete a fiamma bassa aggiungendo dell'acqua se necessario. A cottura ultimata togliete dal fuoco e frullate tutto. Lasciate raffreddare. 
In una terrina sbattete bene le uova; aggiungete il parmigiano con movimenti delicati dal basso verso l'alto. Unite poi le carote mescolando bene. Infine unite la panna e aggiustate di sale se necessario.

Ingredienti per 4 flan agli spinaci
150 ml di panna fresca
2 uova intere
130 g di spinaci cotti (l'equivalente di 3 cubi di quelli surgelati)
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale q.b.

Frullate gli spinaci dopo averli cotti in acqua bollente salata. Procedete come per i flan alla carota.

Ingredienti per 4 flan al parmigiano
170 ml di panna fresca
2 uova intere
75 g di parmigiano grattugiato fine
15 g di farina 00
pepe e noce moscata.

Montate bene le uova con lo sbattitore. Incorporate bene il parmigiano con movimenti dal basso verso l'alto. Unire poi la farina setacciata, sempre molto delicatamente. Versate infine la panna nel composto e aggiungere un po' di pepe e noce moscata. Non dovrebbe esserci bisogno di sale perché il formaggio dà già abbastanza sapore.

Imburrate ed infarinate lo stampo o gli stampini di alluminio. Distribuite i tre composti. Accendete il forno a 150° ventilato e cuocete i flan per circa 20 minuti. La cottura a temperatura non altissima farà rapprendere i flan senza che esplodano (ovviamente parliamo per esperienza!). Serviteli caldi.

Abbiamo proposto questo post per la selezione del contest di aboutfoodrecepies

about food

mercoledì 14 settembre 2011

I Brownies del Summer Jamboree 2011 (Senigallia)

 
Il Summer Jamboree si svolge dal 2000 a Senigallia (AN): la partecipazione è cresciuta di anno in anno fino a farlo diventare il secondo festival al mondo di musica e cultura americana degli anni '40 e '50.
Per una settimana tutta la città si veste a tema: oltre che ai negozi e ai locali anche la gente comune non rinuncia a calarsi nella parte e tira fuori dall'armadio i 501 col risvolto, le bretelle e le gonne gonfie; gli uomini con pettine e brillantina si pettinano alla pompadour, come Elvis e Johnny Cash; mentre le donne si raccolgono i capelli e ci appuntano un fiore e si vestono con abiti e accessori meravigliosi. Tutti mostrano orgogliosamente (e a ragione) i loro coloratissimi tatuaggi inconfondibilmente legati al mondo Rockabilly. Che spettacolo!!!
Se doveste passare vi potrebbe capitare, come è successo a noi, di sentirvi un po' fuori luogo con i pantaloni corti e i sandali da turista (senza escludere la concretissima possibilità di venire presi da un vero e proprio colpo di fulmine).
In entrambi i casi, non vi preoccupate perchè potrete rimediare in loco; il Festival infatti offre tutto il necessaire per avere una mise impeccabile: abbigliamento, accessori, trucco e parrucco, oltre che alla possibilità di acquistare oggetti e mobili dell'epoca.
Dopo un bel giro tra i numerosi stand sarete quindi pronti per assistere ai concerti con i big della musica mondiale, tra i quali si sono esibiti nelle passate edizioni Chuck Berry e Jerry Lee Lewis; potrete partecipare ai corsi di ballo e essere tra i fortunati spettatori degli spettacoli di burlesque (nel 2007 è passata di qui anche Dita von Teese).
Vi consigliamo di visitare la galleria fotografica che trovate sul sito ufficiale per avere un'idea di cosa vi siete persi quest'anno. 
Ci è piaciuto moltissimo lo stand dei Bottongufi, spille realizzate a mano esclusivamente con bottoni d'epoca, tutti pezzi unici e numerati. Nel 2011 sono stati premiati al Maison & Objects di Parigi con il premio 'Les Découvertes', riconoscimento assegnato alle scoperte più creative dell'anno. Visitate il loro blog per vedere le foto di queste piccole opere d'arte http://bottongufi.blogspot.com


Come avrete capito al Jamboree c'è un gran bel movimento e tante tante cose da vedere. Per cui ad un certo punto ci è venuta fame, e anche molta. Ci siamo pappati un classicissimo cheeseburger alla Cajun Cabin (uno dei punti di ristoro interni alla manifestazione) e poi ci siamo fermati allo Sweet Corner Cake per il dolce; il menù era ovviamente americanissimo con i donuts, la pecan pie, le cheesecakes e i brownies accompagnati dalla granita alle more e dalla lemonade. A casa abbiamo tentato di rifare i brownies e dopo una lunga serie di prove quella che segue è la ricetta che più si avvicina a quelli che abbiamo assaggiato a Senigallia.

 

Ingredienti per una teglia quadrata 23 cm x 23 cm 
260 g di zucchero
280 g cioccolato fondente
140 g burro
4 uova sbattute
180 g farina 00
100 g di nocciole tritate grossolanamente

Imburrate ed infarinate lo stampo e accendete il forno a 180°. Fate sciogliere il burro ed il cioccolato a bagnomaria e lasciate raffreddare leggermente; aggiungete le uova sbattute, lo zucchero e poi la farina. Mescolare rapidamente e aggiungere infine le nocciole. Versate nello stampo e fate cuocere per circa mezz'ora, forno fermo. La particolarità dei brownies è che devono avere la parte superiore croccante mentre l'interno deve rimanere assolutamente morbido. Vanno serviti ancora caldi e solitamente tagliati a quadrotti (potete farlo direttamente nella teglia aspettando qualche minuto dopo averli sfornati). Accompagnate con una pallina di gelato alla crema oppure con la panna montata!

lunedì 12 settembre 2011

Torta Cocco e Nutella del B&B Antica Campagna (Recanati)

Un angolo di paradiso sulle colline marchigiane: questo è il B&B Antica Campagna. Nuovo nuovo (è aperto da giugno) è in una posizione ottimale  per visitare la zona: a 3 minuti di macchina dalla leopardiana Recanati, a 10 da Loreto (dove potrete fare incetta di rosari e statuine per nonne, zie e vicine di casa devote) e a solo un quarto d'ora dal mare (Porto Recanati è carinissima!).

Soggiornerete in bellissime stanze ampie e luminose; ovunque esse siano affacciate, godrete di un panorama eccezionale sulle colline e sulla valle antistante Recanati; passeggerete a piedi nudi tra gli ulivi nel curatissimo giardino; farete un bagno in piscina; osserverete incuriositi un carciofo ancora sulla pianta; inizierete la giornata facendo colazione in compagnia degli altri ospiti in veranda, dove la padrona di casa Marisa vi farà assaggiare le sue torte e le sue marmellate, tutte fatte da lei coi frutti che la terra le restituisce in cambio delle sue cure.

Ci siamo stati solamente per tre notti, ma è stato comunque un soggiorno incantevole; erano i nostri primi giorni di vacanza dopo un anno intenso di stress e fatiche lavorative... Era proprio il luogo che cercavamo per dimenticare in fretta la routine: rilassarci è stato il nostro unico imperativo. Il posto ci è stato consigliato da una coppia di nostri cari amici che l'hanno trovato per caso facendo una piccola ricerca su internet; per quanto ci riguarda è stato fondamentale nel determinarne la scelta il 'fattore torte fatte in casa', e non siamo certo rimasti delusi!

Inoltre, Marisa ci ha voluto generosamente regalare la ricetta della sua torta al cocco farcita con Nutella: inutile dirvi che è veramente speciale e senza dubbio la nostra preferita. Eccola:

Ingredienti:
3 uova
un cucchiaio di liquore Varnelli
1 etto di burro
1 etto di zucchero
1 vasetto di yogurt bianco da 150 g
80 g di farina di cocco
150 g di farina 00
un pizzico di sale
un cucchiaio di lievito per dolci
Nutella quanto basta per farcire
zucchero a velo per guarnire

Mescolate bene il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Unite quindi il liquore, le uova, il sale e lo yogurt mescolando bene; incorporare poco alla volta la farina 00 alternata a quella di cocco; aggiungete infine il lievito per dolci.
Imburrate ed infarinate una teglia del diametro di 24 cm e versatevi l'impasto; cuocete in forno già caldo a 180° per 40-45 minuti. Fatela raffreddare bene. Ora tagliatela orizzontalmente e spalmate la Nutella sulla prima metà (abbondate pure senza ritegno); ricomponete la torta coprendo con la seconda metà.
Una spolverata di zucchero a velo ed è pronta per augurare a tutti un ottimo inizio di giornata!


venerdì 2 settembre 2011

Semifreddo alla Crema con Caramello e Mandorle

Il semifreddo è davvero poco impegnativo da preparare e permette di scatenare la fantasia con infinite varianti, sia nei gusti che nelle decorazioni. Fa sempre la sua porca figura. Questa può essere considerata la nostra ricetta base: uova, zucchero e panna sono i pochi ingredienti che compongono questo dessert. Vi occorreranno gli stampini di alluminio monodose e gli ingredienti per decorare; noi abbiamo usato caramello e mandorle tritate. E' ottimo anche con lo sciroppo ai fiori di tarassaco.

Ingredienti per 4 semifreddi
3 tuorli freschissimi
250 ml di panna fresca
3 cucchiai colmi di zucchero
1 bustina di vanillina
per decorare: 4 cucchiaiate di caramello, mandorle tritate grossolanamente

Montate i tuorli con lo zucchero e la vanillina usando le fruste elettriche, almeno per 10 minuti a velocità elevata. Preparate sul fuoco un pentolino con dell'acqua per cuocere a bagnomaria; a fiamma bassissima fate addensare i tuorli mescolando continuamente con una frusta. Levate dal fuoco e lasciate raffreddare rimestando di tanto in tanto. Montate la panna e unite le uova fredde mescolando delicatamente dal basso verso l'alto. Riempite gli stampini con la crema; noi solitamente mettiamo sopra ogni semifreddo (cioè su quello che sarà il fondo) una cialda tonda di quelle che si trovano in gelateria.
Mettete i semifreddi nel freezer per almeno 5 ore. Al momento di servire, fate un taglio con le forbici sul bordo degli stampi e 'scartate' il dessert facendo molta attenzione; giratelo e appoggiatelo sul piatto.
Versateci sopra un cucchiaio di caramello, uno di mandorle e servite subito!
(Foto di Federica Palatella)

venerdì 26 agosto 2011

Torta Ricotta e Cioccolato dello Chef Alessandro Pinna - Relais&Spa Borgo Colombara


Inauguriamo la nuova sezione 'A Spasso con Chez Nous' con il resoconto del nostro breve soggiorno a Pigazzano di Travo (PC), in un posto da favola.
Immerso nella Val Trebbia e circondato dai bellissimi colli piacentini, il Relais & Spa Borgo Colombara è un hotel magnificamente ristrutturato ma fedele all'architettura originaria del borgo omonimo del 1200; è una spa che propone percorsi personalizzati basati sulla medicina ayurvedica: massaggi e cure dei loro esperti per corpo e spirito, oltre alla zona termale e alla piscina esterna con vista davvero mozzafiato sull'Appennino ligure-emiliano; è infine un ottimo ristorante attento alla ricerca della migliore produzione locale nelle diverse stagioni dell'anno, con un occhio di riguardo per la cucina piacentina.
Abbiamo soggiornato in questo bellissimo posto il primo weekend di agosto, e una mattina, durante una una delle abbondantissime colazioni che hanno allietato i nostri risvegli, abbiamo avuto modo di assaggiare questa deliziosa torta preparata dallo Chef Alessandro Pinna, che vogliamo qui ringraziare per averci messo a conoscenza di uno dei suoi segreti.
Eccola:

Ingredienti per una torta da 28 cm di diametro (noi abbiamo usato lo stampo a cerniera coi bordi alti)
1,5 kg di ricotta fresca
300 g di cioccolato fondente a scaglie (noi abbiamo usato le gocce)
200 g di farina 00
150 g di zucchero
3 uova intere
una bustina di lievito vanigliato

Mescolate a mano tutti gli ingredienti molto delicatamente facendo attenzione a non lasciare grumi di ricotta.
(la nostra personale sequenza è stata: la ricotta per prima mescolando bene fino a renderla cremosa; poi lo zucchero e la farina setacciata con il lievito; un uovo alla volta, mescolando bene prima di aggiungere il successivo; per ultime le gocce di cioccolato).
Scaldare il forno a 170°/175° non ventilato. Preparate la teglia foderandola con la carta forno; versate il composto ed infornate per 30/35 minuti (un'ora per il nostro forno casalingo). Sfornate e lasciate raffreddare bene prima di toglierla dallo stampo.
Consigliamo di fare una sosta mangereccia, oltre che al ristorante 'Le Volte' all'interno di Borgo Colombara, anche all'Antica di Trattoria Statto (Statto di Travo, fraz. Belvedere 1 - tel. 0523 959223) dove potrete assaggiare l'imperdibile gnocco fritto coi salumi locali, i ravioli verdi su fonduta di parmigiano e il filetto lardellato alla senape: una vera delizia.

martedì 23 agosto 2011

Insalata di Grano al Timo con Ceci, Zucchine e Tonno

Rieccoci di nuovo! Siamo tornati dalle nostre vacanze marchigiane belli carichi di idee, con le pance piene e il cassetto dei sogni un po' più affollato... e abbiamo trovato ad attenderci questo caldo soffocante!!!
Per riprenderci dall'afa e dai giorni di bagordi urgeva qualcosa di sano, fresco e che non ci appesantisse ulteriormente; uno sguardo rapido nella dispensa e con quello che c'era abbiamo preparato questa insalata di grano davvero niente male, ideale per i primi pranzi dopo il rientro ma anche per chi è ancora al mare e si è stancato di mangiare i soliti panini, oppure da consumare nelle pause delle vostre passeggiate all'aria aperta.

Ingredienti per 4 persone:
300 g di grano Pedon, in 10 minuti è pronto!
200 g di ceci secchi
120 g di tonno al naturale
2 zucchine
300 g di pomodori (o pomodorini, se preferite)
timo a volontà (fresco o essiccato)
sale, olio extra vergine e pepe

Mettete a mollo i ceci la sera prima e cuoceteli il giorno seguente in abbondante acqua salata (30/40 minuti circa). Scolateli e lasciate che si freddino.
Cuocete il grano in acqua salata per circa 10 minuti; scolatelo e mettetelo da parte.
Nel frattempo tagliate a tocchettini le zucchine e fatele saltare in padella con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale fino a quando non saranno dorate.
Tagliate a cubetti i pomodori privati della polpa e dei semi.
Mettete quindi tutti gli ingredienti freddi in una ciotola capiente; aggiungete il tonno e almeno due cucchiaiate di timo. Completate il condimento con sale, pepe e olio. Mescolate molto bene e lasciate riposare per qualche ora prima di servire. Potrebbe essere necessario aggiungere altro olio!

Variante vegetariana: sostituite il tonno con una melanzana preparata come indicato per le zucchine.
Se vi piace, usate l'olio leggermente piccante per condire! Sarà ancora più sfiziosa.

martedì 2 agosto 2011

Biscotti al Lime e Semi di Papavero

Prendendo spunto da una ricetta tratta da Biscotti - piccoli lussi per il palato vi proponiamo una ricetta che vi farà ricredere: se pensate che il lime stia bene solo nel mojito vi sbagliate di grosso: ci sta benissimo anche sull'anguria (Bruno docet), e in questi biscotti. 

Ingredienti per 36 biscotti:
250 g di farina 00
125 g di burro
125 g di zucchero
1/4 di cucchiaino di lievito in polvere per dolci
2 cucchiai di semi di papavero
la scorza grattugiata e il succo di un lime

Mettete tutti gli ingredienti in una terrina e lavorateli con le mani; trasferite sulla spianatoia e impastate rapidamente. Date all'impasto la forma di un cilindro del diametro di circa 4 cm, avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo per due ore. Preparate due placche da forno rivestite con la carta antiaderente e scaldate il forno a 170° fermo. Con un coltello affilato tagliate a fettine spesse 5 mm l'impasto, e adagiate i biscotti sulla teglia distanziati tra loro di almeno un paio di centimetri. Infornate per 15/20 minuti facendo attenzione che non si coloriscano troppo. Sfornate e fate raffreddare prima di servire. Conservateli in un contenitore ermetico, il libro dice che durano fino a due settimane!

Il procedimento e gli ingredienti differiscono dalla ricetta originale; il cambiamento più significativo riguarda il dosaggio (170 g di zucchero) e le modalità di preparazione, che prevede come primo passaggio la lavorazione del burro a crema con lo zucchero e poi l'aggiunta del succo e della scorza, e infine farina e lievito setacciati. 
Seguendo questo metodo però i biscotti sono molto più croccanti, quasi secchi.

mercoledì 27 luglio 2011

Insalata di Farro con Fave, Pomodorini e Provola Affumicata - Piatto Vegetariano

Tratta dal libro Picnic. Idee e ricette per mangiare all'aperto, vi proponiamo questa deliziosa insalata vegetariana con il farro come protagonista. Fresca grazie ai pomodori, con la provola affumicata e le fave che le donano un sapore particolarmente deciso. Un'ottima alternativa per i vostri pasti estivi e picnic, capace di mettere d'accordo tutti!
Ingredienti per 12 persone:
1 kg di farro C'è di Buono Pedon (pronto in 10 minuti!)
450 g di fave surgelate
500 g di pomodorini
300 g di provola affumicata
150 g di sedano
qualche foglia di basilico fresco
sale, pepe, olio extra vergine
Fate cuocere il farro in abbondante acqua salata, scolatelo e lasciate che si raffreddi. Fate lo stesso con le fave (tempo di cottura 8/10 minuti). Nel frattempo affettate il sedano e i pomodorini dopo averli privati dei semi, e tagliate a dadini la provola. Unite tutti gli ingredienti in una ciotola abbastanza capiente e amalgamate bene; condite con sale, pepe e olio extra vergine. Aggiungete per ultimo il basilico fresco. Lasciate riposare per qualche ora prima di servire in modo che l'insalata si insaporisca. Potrebbe aver bisogno dell'aggiunta di altro olio!

lunedì 25 luglio 2011

Panini dolci al Cardamomo e Marmellata di Mirtilli

Questa ricetta ce l'ha suggerita Elisa, già autrice della Cheesecake al Cioccolato; abbiamo fatto delle piccole varianti ed ecco il risultato. Chi li ha assaggiati ha dichiarato che il gusto ricorda molto il 'bombo della nonna'. Per chi non lo sapesse i bombi sono i dolcini, le merendine che ti dava la nonna quando si eravamo piccini. Davvero un bellissimo complimento!

Ingredienti per 8 panini 
190 ml di latte
25 g di lievito di birra
1 cucchiaio di zucchero
15 baccelli di cardamomo
2 uova
160 g di zucchero
35 g di burro 
200 g di farina integrale
370 g di farina bianca 00
un vasetto di marmellata di mirtilli
un pizzico di sale 
zucchero di canna

Sgusciate i baccelli di cardamomo e mettete i semi in un pentolino con il latte; portate a ebollizione e lasciate che si raffreddi prima di filtrarlo; fatevi sciogliere il lievito di birra con un cucchiaio di zucchero.
In una terrina grande sbattete le uova con le farine, lo zucchero, il burro ammorbidito a pezzetti e un pizzico di sale. Unite il latte e iniziate ad impastare trasferendo il tutto sulla spianatoia. Quando la pasta è omogenea ed elastica, rimettetela nella terrina e lasciate lievitare per qualche ora.
Stendete la pasta su un piano infarinato (non troppo sottile) e ricavate dei rettangoli grandi più o meno come una cartolina. Appoggiateli in una teglia rivestita di carta forno e spalmateli con abbondante marmellata di mirtilli. Arrotolateli senza schiacciare troppo. Elisa si raccomanda di sporcarvi per bene le mani durante questa operazione! Fondamentale per la buona riuscita della ricetta. Lasciate riposare ancora per mezzora. Spolverizzate con un bel po' di zucchero di canna e infornate in forno già caldo 180° per 20/25 minuti fino a quando avranno preso un colore dorato. Serviti ancora caldi sono davvero deliziosi!

venerdì 15 luglio 2011

Pane fatto in casa

Una cosa che ci piace moltissimo fare è il pane: le possibilità sono infinite per formati e varianti, e sbagliare è davvero difficile se si rispettano le proporzioni tra acqua e farina. Nella foto accanto, pane in cassetta all'erba cipollina fresca con coppa e Piattone della Latteria Sociale Valtellina di Delebio: uno degli spuntini preferiti da Bruno!

Di seguito la ricetta del pane fatto in casa per una pagnotta nello stampo classico da plumcake (più o meno per 4 persone)

Ingredienti:
400 g di farina bianca 00
200 ml di acqua
12 g di lievito di birra
1 cucchiaino raso di sale
1/2 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di olio extra vergine

Fate sciogliere nell'acqua tiepida lievito, sale e zucchero mescolando bene. Mischiate con la farina (in una ciotola inizialmente) e quando l'acqua si sarà assorbita trasferite tutto sulla spianatoia e lavorate con le mani fino ad ottenere una pasta elastica ed uniforme. Dategli una forma allungata e mettetelo nello stampo da plumcake ben oliato. Fate lievitare per qualche ora, aspettate che il pane si gonfi fino a superare i bordi dello stampo. Infornate in forno già caldo (180°) per circa mezzora: controllate la doratura e se volete un pane con la crosta più croccante lasciate cuocere per qualche minuto in più. Mangiato ancora tiepido è davvero una bontà!

mercoledì 13 luglio 2011

Crostata ai Mirtilli con Crema Pasticcera

Come sono belli i mirtilli! Non ci andava di imprigionarli nella gelatina quindi li abbiamo lasciati al naturale come decorazione di questa crostata con crema pasticcera che abbiamo fatto per il nostro amico Paolo.

Gli ingredienti e la preparazione per la base di pasta frolla li trovate qui mentre per la crema pasticcera qui.
I mirtilli sono circa 300/350 g, accuratamente lavati e asciugati con molta delicatezza.

Procuratevi uno stampo da crostata di 26 cm di diametro e una manciata di fagioli secchi. Stendete la frolla sulla carta forno e mettetela nello stampo sistemando i bordi e togliendo la pasta in eccesso. Bucherellate il fondo con la forchetta. Tagliate un cerchio di carta forno da appoggiare sulla base e distribuitevi sopra i fagioli; mettete in forno già caldo (180°) per 20-25 minuti massimo. Sfornate, eliminate carta e fagioli e lasciate raffreddare. Una volta che la base si è raffreddata, versatevi la crema pasticcera tiepida e aspettate che raggiunga la temperatura ambiente. Ora potete decorare la torta con i mirtilli. Noi siamo partiti dai bordi facendo dei cerchi concentrici fino ad arrivare al centro. Tenete in frigo fino a poco prima di servire.

Crema Pasticcera

Riuscire a preparare la crema pasticcera senza grumi è stata una delle nostre grandi conquiste. Seguendo attentamente il procedimento qui sotto non dovreste avere problemi. Nonostante questo, è sempre meglio tenere a portata di mano un colino, non si sa mai.

Ingredienti per circa 500 ml circa di crema:
4 tuorli 
150 g di zucchero a velo
50 g di farina bianca 00
una bustina di vanillina
500 ml di latte fresco intero

Scaldate il latte in un pentolino facendo attenzione a non far formare la pellicola in superficie. A parte sbattete leggermente i tuorli con lo zucchero e la farina. Unite il latte poco alla volta mescolando bene. Rimettete sul fuoco, fiamma molto bassa, continuando a mescolare fino al raggiungimento della concistenza desiderata.
Cuocendola a fiamma bassa dovreste evitare la formazione di grumi ma se dovesse succedervi non disperate: utilizzate un colino per filtrare gli ospiti indesiderati e la crema è pronta per guarnire i vostri dolci oppure per essere mangiata al cucchiaio, calda o fredda.

lunedì 11 luglio 2011

Polpette di Pollo e Verdure al Garam Masala

Polpette Pollo Verdure al Garam Masala

Il Garam Masala è un misto di spezie tipico della cucina indiana, generalmente composto da semi di cumino e finocchio, coriandolo, pepe, cardamomo, noce moscata, chiodi di garofano, foglie di alloro; viene macinato tutto molto finemente assumendo l'aspetto del pepe. Il sapore non è piccante, ma piuttosto lo definiremmo pepato, o come dice Wikipedia, pungente. Assolutamente da provare anche sulle carni alla griglia. Lo trovate facilmente nei negozi indiani/pakistani/multietnici.

Dobbiamo ringraziare La Cuoca Felice perché la sua ricetta ha ispirato la realizzazione della nostra. Queste polpette sono ottime come spuntino o antipasto, magari con una bella birra ghiacciata.

Ingredienti per 4 persone:
400 g di petto di pollo
300 g di zucchine
150 g di carote
100 g di cipolla bianca
60 g di parmigiano
3 uova
150 g di pan grattato
2 cucchiaini rasi di Garam Masala
sale
olio per friggere

Per prima cosa dovete: tagliare a pezzettini piccoli il pollo, grattugiare le zucchine, le carote ed il parmigiano, e tritare la cipolla. Mettete tutto in una terrina abbastanza grande e unite le uova, il Garam Masala ed infine il pan grattato mescolando bene. Se dovesse risultare troppo liquido aiutatevi con altro pangrattato. Aggiustate con almeno due prese di sale.
In una pentola antiaderente fate scaldare bene abbondante olio per fritture e iniziate a creare le polpette aiutandovi con due cucchiai da minestra: col primo prendete la quantità sufficiente a riempirlo mentre col secondo vi aiutate a staccare l'impasto e a metterlo in padella. Fate friggere 3/4 minuti per lato e togliete dalla pentola solo quando saranno dorate aiutandovi con una schiumarola; appoggiatele su carta antiaderente per qualche minuto prima di servire su un letto di insalata fresca.

venerdì 8 luglio 2011

Piccole soddisfazioni ci hanno (in)vaso

Siamo stati dei bambini fortunati: abbiamo avuto modo di stare a contatto con la natura e con il mondo contadino durante la nostra infanzia grazie a nonni e zii; conserviamo di quei momenti ricordi bellissimi, che vorremmo tramandare. Non ci ha mai abbandonato quel senso di appartenenza a qualcosa che non c'è più o che comunque si fa in un altro modo: tutto ora è più veloce e più produttivo, volto a fare numeri e spesso non qualità. Ovviamente apprezziamo moltissimo chi, anche in città, non demorde e si inventa orti e serre su terrazzini e balconi. Noi nel nostro piccolo giardino ospitiamo, oltre a qualche vaso di erbe aromatiche, anche un vaso un po' speciale che per come ce ne prendiamo cura potrebbe ricordare molto la rosa del Piccolo Principe. In questo vaso c'è una pianta di pomodoro, un pomodoro Pachino per la precisione, come ce ne sono tanti, ma per noi unico. Ha fatto un po' fatica ad ambientarsi, la latitudine non è esattamente quella sicula, ma con la giusta dose di cure e acqua ha prodotto i suoi primi bei frutti! Ne siamo molto fieri. (Nella foto, in senso orario, il processo di maturazione del primo grappolo)

venerdì 1 luglio 2011

Crostata di Mele con Marmellata di Albicocche

Per la Cena di una Notte di Mezza Estate abbiamo portato questa torta, che a dire la verità non è propriamente un dolce estivo, ma servirla con una pallina di gelato le ha dato quel tocco di freschezza che le mancava. Ringraziamo Jerry per l'invito e tutti gli amici presenti per la bellissima serata in compagnia che abbiamo trascorso!

Ingredienti
per la frolla: 300 g di farina 00; 120 g di zucchero; 130 g di burro; un uovo intero; una bustina di vanillina;
per il ripieno: 400 g di marmellata di albicocche; 2 mele golden; 2 cucchiai di zucchero di canna.



Preparate la frolla con gli ingredienti sopra elencati ed il procedimento che trovate qui. Stendete la pasta (spessore 3/4mm) in una teglia per crostata del diametro di 26 cm e bucherellate il fondo. Avanzatene un po' per le decorazioni. Accendete il forno a 180°. Stendete uniformemente la marmellata di albicocche sulla base, sporcando anche i bordi. Tagliate le mele a cubetti piccoli e distribuitele sopra la marmellata. Spolverizzate le mele con lo zucchero di canna. Stendete la pasta frolla avanzata e ricavate le strisce che andrete a posizionare in modo da formare i classici rombi. Infornate nel forno caldo e cuocete per almeno mezzora o fino a quando anche la frolla in superficie non avrà preso colore.

giovedì 30 giugno 2011

Spaghetti con Mazzancolle e Pomodorini

Manca ancora più di un mese: stiamo studiando la guida riga dopo riga per stabile un itinerario come si deve per la nostra agognata vacanza greca! Perciò per farla sembrare un po' più vicina, ieri ci siamo viziati con un piatto che ha il profumo e il sapore del mare e che ci ha lasciati sazi e soddisfatti.

Ingredienti per 4 persone:
- 400 g di mazzancolle
- 300 g di pomodorini ciliegia
- 250 g di spaghettini
- 1 scalogno
- 1 bicchiere scarso di vino bianco
- prezzemolo fresco tritato (preferibile a quello secco)
- pepe
- olio extra vergine di oliva

Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e portate a bollore.
Fate imbiondire lo scalogno tagliato fine in un tegame ampio dal fondo antiaderente. Unite le mazzancolle e cuocete per un minuto a fiamma alta rimestando continuamente. Sfumate col vino e abbassate leggermente la fiamma; aggiungete il pepe e il prezzemolo e lasciate che il vino evapori. Aggiungete i pomodorini tagliati in quattro e fateli cuocere per il tempo necessario a farli appassire. Spegnete il fuoco.
Salate l'acqua; buttate la pasta e cuocetela al dente; scolatela e versatela nel tegame del sugo, e conditela bene prima di servire con una spolverata di prezzemolo e un filo di olio extravergine.

giovedì 23 giugno 2011

Mini tortine salate Fontina e Semi di Papavero - semplici semplici!

Ieri il nostro frigo sembrava il deserto!!
Ma con ingredienti che avevamo ed in poco tempo siamo riusciti comunque a preparare queste tortine salate per cena. Tranquilli, comunque non saremmo comunque morti di fame! 
Prima di tutto dovete preparare la pasta Brisée. Abbiamo scelto il Metodo 2, con burro e senza uova (altrimenti non sarebbero bastate per il ripieno).
Vi occorreranno 6 stampini dal diametro di 10 cm; di seguito le dosi che abbiamo utilizzato noi:

Ingredienti per la Brisée:
200 g farina bianca 00
100 g burro a dadini a temperatura ambiente
3 cucchiai di acqua fredda
1 cucchiaino raso di sale

Ingredienti per il ripieno:
5 uova fresche
180 g di Fontina stagionata
sale e pepe
semi di papavero

Suggerimento: Noi abbiamo usato la Fontina stagionata, che è molto saporita, perchè con un altri tipi di formaggio potrebbe risulta un po' insipida. Se usate la mozzarella per esempio, il nostro consiglio è di  insaporirla con delle acciughe.

Stendete la pasta sulla spianatoia, spessore 3 mm circa. Ricavate dei dischi di 13/14 cm di diametro (noi abbiamo usato una tazza per la colazione). Appoggiateli negli stampini imburrati e infarinati facendoli aderire bene ai bordi; bucate la base più volte coi rebbi di una forchetta.
Accendete il forno, 180° fermo. Tagliate il formaggio a bastoncini e distribuite sul fondo delle tortine.
In una ciotola sbattete leggermente le uova con una presa di sale e il pepe. Versate sulle tortine e spargete i semi di papavero. Fate cuocere fino a quando i bordi di pasta non saranno dorati (20/25 minuti circa). Lasciate raffreddare per qualche minuto prima si sformare. Servitele calde con il formaggio che si fonde!

Pasta Briseè salata: tre modi per prepararla

Dite la verità: i rotoli di pasta sfoglia e pasta brisée già pronti vi hanno tirato fuori dai guai in moltissime situazioni. Anche noi all'inizio della nostra convivenza ne abbiamo fatto abbondante uso, ma le abbiamo presto abbandonate a causa di quegli strani ingredienti scritti sull'etichetta che non sono farina, uova e condimento.
Vi proponiamo 3 metodi, tutti validi e veloci (non occorre far lievitare), per fare la base per le vostre torte, tartelette, quiches e strüdel salati. 
Inoltre potrete surgelare l'impasto e utilizzarlo all'occorrenza: una volta pronto, stendetelo sulla carta da forno con un mattarello infarinato, cospargetelo con un leggero strato di farina e arrotolatelo. Mettete in freezer. Fate attenzione che sia completamente scongelato prima di srotolarlo e usarlo per la vostra ricetta.


Metodo 1 - Pasta Brisée (ricetta originale Le Cordon Bleu)
La resa è di 350 g circa (per una torta salata diametro 28/30cm), gli ingredienti sono:
200 g farina bianca 00, 1 cucchiaino raso di sale, 100 g di burro a dadini, 1 uovo, 2 cucchiaini circa di acqua.

Impastate farina, sale e burro. Aggiungete l'uovo e l'acqua. Lavorate fino ad ottenere una palla di pasta liscia e omogenea (se necessario aggiungere altra farina). Avvolgete nella carta oleata o nella pellicola e lasciate riposare in frigo per 30 minuti.


Metodo 2 -  Pasta Brisée senza uova
La resa è di 315 g circa (per una torta salata diametro 26 cm), gli ingredienti sono:
200 g farina bianca 00, 1 cucchiaino raso di sale, 100 g di burro a dadini, 3 cucchiai circa di acqua.

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare una palla di pasta liscia e omogenea. Avvolgete nella carta oleata o nella pellicola e mettete in frigo per 30 minuti prima di utilizzarla.

Metodo 3 -  Base per torte salate senza uova e senza burro (ma con l'olio)
La resa è di 300 g circa (per una torta salata diametro 28/30cm), gli ingredienti sono:
200 g farina bianca 00, 1 cucchiaino raso di sale, 100 ml di acqua, 3cucchiai di olio extra vergine.
Con questo procedimento otterrete un impasto molto leggero ed elastico (tipo pizza), ideale per strüdel e arrotolati perchè può raggiungere lo spessore di 1mm senza rompersi.

Sciogliete nell'acqua il sale, unitela alla farina e all'olio in una ciotola e amalgamate bene. Trasferite tutto su una spianatoia e lavorate fino a ottenere una pasta liscia ed omogenea. Lasciate riposare per 30 minuti, se volete in frigo.

martedì 21 giugno 2011

La Torta di Compleanno di Nicolò

La festa di compleanno di un bambino è sempre un momento speciale, ancor di più se è la prima. Ci hanno chiesto di realizzare la torta per Nicolò e abbiamo accettato con piacere ed entusiasmo. Durante tutta la settimana ci siamo impegnati per fare un perfetto Pan si Spagna e a questo proposito potete trovare la ricetta con tutti i dettagli cliccando qui. Lo abbiamo bagnato con latte fresco, farcito con crema ganache al cioccolato fondente e ricoperto con glassa al cioccolato fondente. Cioccolato bianco per le scritte, panna montata leggermente zuccherata e decorazioni di zucchero Pane Angeli sono la rifinitura; un risultato niente male per essere la nostra prima torta decorata! Constatare un passo avanti è sempre incoraggiante, soprattutto quando ce l'hai messa tutta. Ringraziamo di cuore mamma Barbara e papà Antonio per la fiducia e naturalmente facciamo  ancora tanti tanti auguri al piccolo Nicolò!

lunedì 20 giugno 2011

Pan di Spagna

Saper fare il Pan di Spagna è fondamentale per la buona riuscita delle vostre torte farcite! Dopo vari tentativi non sempre riusciti, ecco quella che noi consideriamo la ricetta giusta per evitare delusioni. Munitevi di pazienza e delicatezza e seguite la ricetta qui sotto:

Per una torta dal diametro di 22 cm:
115 g farina; 115 g zucchero; 4 uova; estratto di vaniglia o altro aroma (facoltativo);

Per una torta dal diametro di 24 cm:
145 g farina; 145 g zucchero; 5 uova; estratto di vaniglia o altro aroma (facoltativo);

Per una torta dal diametro di 26 cm:
175 g farina; 175 g zucchero; 6 uova; estratto di vaniglia o altro aroma (facoltativo);

 Per una torta dal diametro di 28 cm:
205 g farina; 205 g zucchero; 7 uova; estratto di vaniglia o altro aroma (facoltativo);

Sbattete a lungo le uova intere con lo zucchero; dovrete continuare fino a che, sollevando la frusta e facendo ricadere un po' di impasto, questo impiegherà un paio di secondi prima di svanire. Ci potrebbero volere anche 15 minuti. Non continuate oltre altrimenti diventerà troppo duro! 
A questo punto incorporate la farina, setacciandola poco alla volta ed amalgamandola al composto con una spatola o un cucchiaio di legno con movimenti molto delicati dal basso verso l'alto. Proseguite con poca farina per volta in modo che non si smonti.
Imburrate ed infarinate lo stampo, versatevi l'impasto ed mettete in forno già caldo (170°). I tempi di cottura variano dai 20/25 minuti per gli stampi piccoli fino ai 35/40 per quelli grandi. 
Potete fare la prova dello stuzzicadenti ma fate molta attenzione a non aprire il forno fino a cottura quasi ultimata, altrimenti bloccherete la lievitazione e la torta si sgonfierà.
Lasciate raffreddare per qualche minuto prima di sformarlo; lasciatelo raffreddare completamente su una gratella prima di proseguire con la vostra ricetta.

venerdì 17 giugno 2011

Bonèt leggero


Abbiamo rielaborato la ricetta del bonèt, tipico dessert piemontese, alleggerendola un po'. Il risultato è un dolce dal gusto delicato e fresco, che non ha nulla da invidiare all'originale.

Ingredienti
100 g di zucchero
2 uova
50 g di cioccolato fondente
500 ml di panna
6 amaretti

Preparate il caramello e spalmatelo sulle pareti di 8 stampini monoporzione usa e getta in alluminio. Fate fondere il cioccolato a bagnomaria, aggiungete la panna mescolando bene. Togliete il composto dal fuoco e fate raffreddare mescolando di tanto in tanto. Nel frattempo lavorare le uova intere con lo zucchero fino a formare una crema spumosa e bianca; aggiungete alle uova la panna e amalgamate bene il tutto. Versate la crema negli stampini, sbriciolate sopra gli amaretti. Procuratevi una pirofila grande abbastanza da ospitate tutti i bonèt e cuocete a bagnomaria in forno a 160° per un'ora. Fate raffreddare e ponete in frigo per qualche ora prima di servirli, guarnendo con una sbriciolata di amaretti.

Cose che capitano
Non avendo a disposizione una pirofila abbastanza grande, alcuni bonèt sono finiti in freezer con l'idea di essere cucinati in un secondo momento; ci siamo però accorti che sono diventati degli ottimi semifreddi! Se decideste di non cuocerlo sarebbe meglio mettere il caramello come guarnizione dopo averli sformati e non all'interno degli stampini per evitare che si congeli.

lunedì 13 giugno 2011

Cheesecake al cioccolato - Ricetta di Elisa

Per questa ricetta dobbiamo ringraziare Elisa, anche lei con la nostra stessa passione, che ci ha mandato un paio di golosissime ricette. Abbiamo litigato con il forno prima di arrivare alla giusta tempistica di cottura (almeno secondo noi). Inoltre la ricetta originale prevede 125 g di zucchero anziché i nostri 100 g:; anche questo dipende dal tipo di cioccolato, se più o meno amaro, e dai vostri gusti.
L'abbiamo portata come cadeau per una doppia festa di compleanno e dobbiamo dire che ha avuto davvero successo!

Ingredienti per una torta dal diametro di 24 cm
per la base: 200 g di biscotti secchi e 100 g di burro fuso
per la copertura: 300 g di cioccolato fondente, 2 tuorli, qualche goccia di aroma alla vaniglia oppure una bustina di vanillina, 100 g di zucchero, 500 g di ricotta fresca vaccina, 2 albumi, un pizzico di sale.

Preparare lo stampo a cerniera mettendo sul fondo un foglio di carta forno e chiudendo lo stampo; in questo modo sarà più facile sformarla una volta fredda. Mischiare il burro fuso a bagnomaria ai biscotti triturati. Cospargete il fondo dello stampo pressando bene. Mettete in frigorifero intanto che preparate la copertura.
Sciogliete il cioccolato a bagnomaria. In una terrina montate i tuorli con lo zucchero e l'aroma di vaniglia fino ad ottenere un composto chiaro e spumoso. Unite la ricotta amalgamando bene prima di aggiungere il cioccolato tiepido. 
Montate a neve ferma gli albumi con un pizzico di sale ed incorporateli alla crema di cioccolato. Stendete la crema ottenuta sulla base di biscotto e livellate con una spatola.
Mettete in forno già caldo a 200° per 8 minuti, poi abbassate la temperatura a 150° e cuocete per 50/60 minuti. Noterete che la torta inizierà, a partire dai bordi esterni, a cambiare aspetto in superficie, gradualmente fino al centro. Se non siete sicuri che sia cotta aiutatevi con uno stuzzicadenti: il centro dovrà avere più o meno la stessa consistenza dei bordi. A questo punto spegnete e lasciate la torta in forno con lo sportello aperto per 5 minuti. Estraete dal forno e aiutandovi con una spatola (meglio se in plastica) staccate delicatamente i bordi dallo stampo onde evitare che con il raffreddamento si formino delle crepe.
Fate raffreddare bene e mettete in frigorifero per qualche ora prima di decorare la superficie. Noi abbiamo usato dei riccioli di cioccolato bianco ricavati dalla tavoletta con un pelapatate ma potete usare quello che vi piace di più. Una golosa alternativa potrebbe essere la granella di pistacchi, nocciole o mandorle in salsa di cioccolato.